ambiti applicativi

grafologia peritale, giudice e bilancia giustizia

Peritale

La grafologia, nell’ambito giudiziario, viene definita “peritale” e vuole analizzare e confrontare le scritture contestate con l’obiettivo di accertarne la veridicità.
Il Perito, anche attraverso esami strumentali, accerta la contraffazione dello scritto o della firma su:

Contratti Vari, Testamenti, Fideiussioni Disconosciute, Firme su Titoli, Procure, Copie Commissioni

La perizia grafologica viene richiesta in sede civile in caso di disconoscimento di firme, sigle, scritture private e in sede penale in quei casi in cui la scrittura viene utilizzata al fine di compiere un reato per cui viene richiesto di individuare l’autore di uno scritto.
Le perizie vengono richieste da privati, avvocati, magistrati.

Familiare

Il Grafologo della consulenza delle relazioni di coppia e familiari individua le caratteristiche di ciascuno al fine di mettere a fuoco le qualità portanti di ogni componente, le rispettive risorse ed i limiti personali. Lo scopo è quello di avere una maggiore consapevolezza della propria irrinunciabile unicità e favorire, attraverso la comprensione delle peculiarità di ogni membro, lo sviluppo delle potenzialità per una migliore integrazione nel sistema e per la realizzazione personale, ma anche di migliorare la qualità della comunicazione e una relazione più consapevole tra gli individui parte del sistema.

Grafologia familiare, famiglia con figli
grafologia età evolutiva, bambino che scrive

Età evolutiva

Questo settore della grafologia si occupa dello studio dell’attività grafica nel corso dell’infanzia e dell’adolescenza, individuandone i passaggi e le trasformazioni che accompagnano la crescita

Il grafologo consulente dell’età evolutiva osserva e studia l’attività grafica nel corso dell’infanzia e adolescenza per coglierne e valutarne i passaggi e le trasformazioni nel processo di crescita personale. Nella sua consulenza rileva le potenzialità da sviluppare con l’obiettivo di fornire all’educatore (genitore, insegnante, etc) una visione dinamica e prospettica del minore in evoluzione. In particolare si focalizza sulle risorse e sulle caratteristiche evolutive per stimolare l’attivazione o la riattivazione del processo di sviluppo.

professionale

Nell’attuale rosa dei metodi di selezione e valorizzazione delle risorse umane (colloquio, test tecnici, test psicoattitudinali, test degli aspetti cognitivo-temperamentali), grazie al Grafologo dell’orientamento e del lavoro, la grafologia si sta ricavando uno spazio sempre più ampio. Mentre il colloquio e i test tecnici rimangono gli strumenti basilari per verificare le competenze tecniche del candidato, l’esame grafologico è essenziale per mettere in rilievo l’individuo e le attitudini: questo permette di collocare il candidato giusto al posto giusto.
È necessario ricordare che l’esame grafologico mette a nudo gli aspetti più intimi del soggetto e non tutto ciò che emerge dall’analisi può rilevarsi utile ai fini della selezione; per questo è necessaria la professionalità e il codice etico del grafologo che consiste nel comunicare all’azienda solo degli aspetti cognitivo-temperamentali utili al fine della selezione.

grafologia educazione del gesto grafico

educazione del gesto grafico

Oggi molti bambini, pur non avendo alcun deficit particolare di tipo intellettivo o neurologico, sono disgrafici, cioè presentano un disturbo specifico dell’apprendimento, evidenziato poi dalla scrittura illeggibile, troppo lenta, dalla difficoltà di riprodurre lettere e numeri, dalla mancanza di fluidità e scioltezza, da dolori al braccio e alla mano, o da una scrittura inadeguata rispetto all’età. Di solito questi ragazzi vivono un pessimo rapporto con la scrittura, fonte di sofferenza e frustrazione e di conseguenza hanno difficoltà di scolarizzazione e relazionali.  

L’Educatore del Gesto Grafico può affrontare i disturbi legati alla scrittura (disgrafie) utilizzando precise tecniche rieducative. Il percorso consiste in una serie di incontri individuali in cui le attività svolte dipendono dal tipo di disgrafia. Il lavoro porta a un recupero delle funzioni grafomotorie ridotte o disturbate: migliorano quindi la postura e la posizione del corpo, oltre alla padronanza del gesto grafico e la tonicità.  

Benché si intervenga soprattutto su bambini e adolescenti in età scolare, a volte si interviene anche su adulti che mostrano grossi problemi di scrittura.

INFORMATIVA

Questo sito o gli strumenti di terze parti in esso integrati trattano dati personali (es. dati di navigazione o indirizzi IP) e fanno uso di cookie o altri identificatori necessari per il funzionamento e per il raggiungimento delle finalità descritte nella cookie policy.
Dichiari di accettare l’utilizzo di cookie o altri identificatori chiudendo o nascondendo questa informativa.